SI E' INSEDIATA LA NUOVA …

SI E' INSEDIATA LA NUOVA GIUNTA REGIONALE

13 febbraio 2020 ECCO LA NUOVA GIUNTA REGIONALE ...

Read more

VIABILITÀ SICURA PER I BA…

VIABILITÀ SICURA PER I BAMBINI/E DELLE SCUOLE TAMBRONI

13 febbraio 2020 VIABILITÀ SICURA PER I BAMBINI/E DELLE SCUOLE TAMBRONI La prima Commissione che ho convocato sui problemi di viabilità attorno alle...

Read more

STRAGE DI BOLOGNA: CI SAR…

STRAGE DI BOLOGNA: CI SARA' UN NUOVO PROCESSO

12 febbraio 2020 STRAGE DI BOLOGNA: CI SARA' UN NUOVO PROCESSO Ci sarà un nuovo processo e il Comune di Bologna si costituirà parte civile, come ho ...

Read more

PRESENTAZIONE LIBRO L'ODI…

PRESENTAZIONE LIBRO L'ODISSEA RACCONTATA DA PENELOPE, CIRCE, CALIPSO E LE ALTRE

11 febbraio 2020 PRESENTAZIONE LIBRO L'ODISSEA RACCONTATA DA PENELOPE, CIRCE, CALIPSO E LE ALTRE Ero in 1' liceo, ora di letteratura greca.     ...

Read more

AGGRESSIONI A OPERATORI S…

AGGRESSIONI A OPERATORI SANITARI: PER LA LORO SICUREZZA AFFRONTARE IL PROBLEMA DAL PUNTO DI VISTA SOCIO-SANITARIO E ORGANIZZATIVO

8 febbraio 2020 AGGRESSIONI A OPERATORI SANITARI: PER LA LORO SICUREZZA AFFRONTARE IL PROBLEMA DAL PUNTO DI VISTA SOCIO-SANITARIO E ORGANIZZATIVO   ...

Read more

ABBATTIMENTO E SOSTITUZIO…

ABBATTIMENTO E SOSTITUZIONE ALBERI IN VIA BENTIVOGLI

7 febbraio 2020 ABBATTIMENTO E SOSTITUZIONE ALBERI IN VIA BENTIVOGLI oggi in Question Time ho interrogato su questo la Giunta. ...

Read more

LIBRI E PROMOZIONE DELLA …

LIBRI E PROMOZIONE DELLA LETTURA, FINALMENTE LA LEGGE!

6 febbraio 2020 LIBRI E PROMOZIONE DELLA LETTURA, FINALMENTE LA LEGGE! Da ieri l'Italia ha una legge sulla lettura                 ...

Read more

GIORNATA INTERNAZIONALE C…

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI

6 febbraio 2020 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI Lucy Yepe Itore, attivista nella comunità Masai in Kenya.       ...

Read more

CAMBIARE TUTTO SULL'IMMIG…

CAMBIARE TUTTO SULL'IMMIGRAZIONE

3 febbraio 2020 CAMBIARE TUTTO SULL'IMMIGRAZIONE Oggi sono intervenuta così in Consiglio comunale di Bologna               ...

Read more

AL QUARTIERE NAVILE SI PR…

AL QUARTIERE NAVILE SI PREVIENE IL PANICO DA CORONAVIRUS

2 febbraio 2020 AL QUARTIERE NAVILE SI PREVIENE IL PANICO DA CORONAVIRUS Nel Quartiere Navile di Bologna, dove risiede la maggiore comunità cinese d...

Read more

13 gennaio 2020

SENTENZA 2 AGOSTO, CAVALLINI CONDANNATO, SI CONFERMA MATRICE NEOFASCISTA DELLA STRAGE.
ORA VERITÀ SUI MANDANTI.

Oggi sono intervenuta così in Consiglio comunale.

 

 

Il 2020, che è il 40' anniversario della strage alla stazione di Bologna avvenuta il 2 agosto 1980, si apre con una nuova verità e con un tassello di giustizia in più: Gilberto Cavallini, è stato condannato all'ergastolo per concorso alla strage.
È lui la quarta persona dell'attentato, dopo le condanne definitive a Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini. Loro i colpevoli materiali per le 85 vittime e degli oltre 200 feriti di quella mattinata di piena estate nella nostra città, con Cavallini, terrorista leader dei NAR - Nuclei Armati Rivoluzionari, gruppi armati di estrema destra- che ha dato loro supporto logistico ospitandoli nella notte tra il 1' e il 2 agosto nella sua casa in provincia di Treviso, in attesa di entrare in azione, fornendo loro i documenti falsi e l'auto che dal Veneto usarono per arrivare a Bologna. Era pienamente inserito nel disegno del massacro fascista avvenuto alle 10.25 con l'esplosione dell'ordigno nella sala d'aspetto della stazione.

Ho avuto l'onore di rappresentare il Comune di Bologna in questo processo, di seguirlo con l'Assessore Matteo Lepore dove, come istituzione - insieme alla Regione Emilia Romagna- ci siamo costituiti parte civile, sin dall'udienza preliminare nell'ottobre del 2017, poi l'avvio del processo nel marzo 2018 con 48 udienze nelle quali sono stati ascoltati 42 testimoni. Ringrazio il Sindaco Virginio Merola per avermi delegata, un'esperienza che mi ha dato l'opportunità e la responsabilità della rappresentanza della città, dello stare vicina ai familiari delle vittime, ai feriti, del dimostrare che non solo la commemorazione e la memoria sono fondamentali per noi, ma anche la piena, totale verità di quello che è accaduto, che si può avere solo ottenendo giustizia.

Giovedì scorso è stata una giornata storica, arrivata dopo un processo non facile, nel quale si è tentato di riaprire fantasiose piste esterofile palestinesi, nel quale i familiari e i sopravvissuti hanno dovuto rivivere per l'ennesima volta il dolore, talvolta anche offesi, ma resistendo in silenzio con determinazione, eleganza, forza umana e civile, fiduciosi che il verdetto sarebbe arrivato. Ed è arrivato. Grazie alla loro Associazione, grazie al collegio di parte civile, gli avvocati Andrea Speranzoni, Roberto Nasci, Antonella Micele, Giuseppe Giampaolo, Alessandro Forti e Andrea Cecchieri, a loro tutti un sincero ringraziamento.

Giovedì scorso abbiamo tutti conquistato un tassello di verità e giustizia in più:
i familiari e i superstiti hanno una certezza giudiziaria in più sulle loro vite dilaniate, Bologna, l'Italia tutta ha una verità in più sulla strage del 2 agosto, sulla strategia della tensione che ha tenuto in scacco il nostro paese.

La condanna di Cavallini non è ancora l'epilogo di questa vicenda, anzi, è l'ulteriore conferma della matrice neofascista dell'attentato e dei legami, emersi in corso di dibattimento, che lo stesso Cavallini aveva con apparati deviati dello Stato e di come non possano avere agito da soli, "spontaneisti" usano definirsi. Chi ha voluto, finanziato, progettato, tentato di capitalizzare politicamente la strage e perché? Ecco cosa manca...ma ancora per poco: da due anni è in corso un'indagine sui mandanti, a fine dicembre ne è scaduto il termine perentorio, a breve potrebbero arrivare le vere ragioni sottese a questo orrendo crimine.

Intanto noi abbiamo il dovere di far "buon uso" di questa sentenza: raccontarla, tramandarla; essere in prima linea per far venire alla luce la verità e ottenere la giustizia che mancano.

Per questo auspico che il Comune di Bologna continui concretamente a essere in prima linea per far venire alla luce la verità e la giustizia che mancano, in quanto parte offesa, anche nel futuro, sempre più vicino processo.